WORK IN PROGRESS
I DOCENTI
Daniela Lepore, è Professore associato di Teoria della Pianificazione Territoriale presso la Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, presidente del corso di laurea triennale in Urbanistica Paesaggio Territorio Ambiente. La sua attività di ricerca si è concentrata sulle politiche urbane e sulla riqualificazione delle periferie, con particolare attenzione per la città di Napoli. Tra le pubblicazioni più recenti: Il riuso dell’area di Bagnoli; Processi di governo e ‘questione’ della periferia; Periferie; Arcipelago vesuviano. Percorsi e ragionamenti intorno a Napoli, Argo, Lecce.
Pasquale Persico, economista, è direttore della scuola di Dottorato “A. Genovesi” dell’Università degli studi di Salerno; premio Saint-Vincent per l’economia, Research Scholar presso la London School of Economics, Consultant OECD-Paris. E’ autore di libri e articoli di econometria, economia industriale, economia dello sviluppo e politica economica delle città. Ha pubblicato tra gli altri: Perchè Napoli, vivere e morire di Napoli; Identità e Sviluppo; La valle delle Orchidee; Plektòs; La città moltiplicata; Ferrara, le città, come gli scienziati, gli artisti e i poeti non possono morire.
Amalia Signorelli, docente di antropologia culturale alla Sapienza di Roma e alla Federico II di Napoli. dove è anche direttrice del “Centro Interdepartamentale per la ricerca audiovisualle sulle culture popolari”. Membro dei comitati scientifici di varie riviste internazionali come Urban Anthropology (USA), Alteridades (Messico) e Archivio Antropologico Mediterraneo (Italia). Da antropologa spiccano i suoi studi in contesti a rischio come il terremoto in Sicilia (1968), a Napoli (1980 e 1983), in Messico (1985). Negli ultimi anni ha studiato la formulazione culturale del rischio tra gli abitanti della zona rosso del Vesuvio.
GLI OSPITI
Gilda Berruti,
Bianco-Valente: (Giovanna Bianco e Pino Valente), coppia nell’arte e nella vita dai primi anni novanta, lavorano prevalentemente con i nuovi media. La loro ricerca si rivolge all’indagine di temi che pongono in rapporto arte e scienza: il corpo umano nella sua totalità, la percezione umana e le categorie dello spazio e del tempo, i processi della memoria. Da alcuni anni gli artisti stanno orientando la loro ricerca sul concetto di relazione, inteso nel suo senso più ampio: spazio di relazioni è l’universo, dai macrocosmi astrali ai microcosmi organici, in una rete di relazioni è immersa la vita umana.
Fabrizio Mangoni di S. Stefano è professore associato di Urbanistica all’Università di Napoli Federico II. Da anni si occupa di pianificazione strategica nel campo dei beni culturali. Ha lavorato al piano strategico della Costa del Vesuvio, al Piano strategico della Città di Salerno e al Piano territoriale della Regione Campania. Ha pubblicato nella Collana Inu Campania Il territorio dei Beni Culturali.
PORTA_MI A NAPOLI è una passeggiata atipica, fatta per mostrare ai turisti, ai napoletani, ai curiosi del mondo, non tanto i monumenti in se quanto ciò che ha da raccontare questa zona negletta della città ricchissima di bellezze dimenticate.
La partenza è da Piazza San Francesco dove, venendo dalla tangenziale, si può parcheggiare nell’omonimo parcheggio sotterraneo (4.000 mq e 200 posti).
Da qui si attraversa Porta Capuana, della quale si illustreranno i pregi artistici, e si visitano i monumenti del quartiere e il museo diffuso (Chiesa Santa Caterina a Formiello, Statua di san Gaetano, Lanificio25, Scuola G. Bovio in Via S.Giovanni a Carbonara – Visita alle Cavità, Chiesa di S. Giovanni a Carbonara, Parco di Re Ladislao Giardino Storico di S. Maria della Fede di 4.500 mq).
Il percorso procede fino a Via Duomo per Via Tribunali, proponendo così un nuovo collegamento alla ZTL Centro Antico, sui passi del Decumano maggiore, visitando: Ex ospedale Pace con la sala del Lazzaretto, Monte pio della Pietà, Piazza Riario Sforza con l’ingresso laterale del Duomo, Fondazione del Banco di Napoli: Cavità e Archivio storico.
Le visite saranno due al giorno di due ore ciascuna; partiranno alle 8.30 e alle 11,00 tutti i sabati e le domeniche di maggio.
prenotazione obbligatoria: info@tabledition.com
In questa mappa trovi il punto di partenza della passeggiata
ASTE e NODI – agenzia informale di sviluppo locale, è stata selezionata per partecipare alla fase finale del concorso di idee “CO/Auletta” di cui potete leggere qui.
Il nostro lavoro potete trovarlo qualche post più giù o cliccando qui
Siamo ad Auletta ma non crediamo di poter offrire una risposta che sia una panacea di tutti mali, non portiamo nuove idee dalla città evoluta e moderna. Vogliamo solo avere la possibilità di interagire di costruire un percorso comune con queste comunità convinti fermamente che aldilà di qualsiasi idea romantica, detengano gran parte delle risposte ai loro problemi ma sopratutto alla crisi che riguarda tutti.
Per questa ragione non abbiamo voluto proporre un’idea univoca che puntasse ad intercettare i flussi turistici diretti a località vicine. Crediamo invece, che vada costruito un percorso costituente e fondativo di una comunità diffusa che sappia accogliere e sia in grado di spostarsi senza mai perdere le proprie radici, crediamo che Auletta debba inserirsi a pieno nella contemporaneità, ridiscutendola e non inseguire falsi miti di benefattori in calzoncini che riempiono il territori più di rifiuti che di denaro.
Per questa ragione abbiamo voluto puntare, sì sul costruire un’ospitalità diffusa, ma chiedendo ai nostri ospiti, non solo di ammirare i nostri pregi, ma di aiutarci a confrontare con i nostri problemi, di raccontare e di raccontarci in giro per il mondo come comunità riflessiva e pensante. Fare di Auletta un laboratorio per riflettere e costruire un’ipotesi diversa di contemporaneità fatta di natura e di tradizione ma anche di idee, tecnologia e arte.
Convinti che il modo migliore di affrontare la nostra epoca non sia arroccarsi sulle proprie posizioni, ma aprirsi al mondo e rischiare, imparando a raccogliere nuove sfide che ci faranno crescere come comunità.
Dopo il successo della prima edizione che ha coinvolto centinaia di camminatori, artisti, disegnatori e fotografi Nomicosecittà ritorna per le strade di Napoli. Alla ricerca di una città nascosta e poco raccontata, se non da stereotipi e luoghi comuni, accompagnati da cinque artisti che hanno fatto di Napoli il leitmotiv del proprio percorso.
A partire dal 10 Marzo, ogni Sabato per cinque settimane attraverseremo le strade di questa città trasformandole con i nostri corpi e le nostre idee, incontreremo luoghi da visitare, persone da conoscere e storie da raccontare cercando di costruire una visione della città molteplice e incoerente che diventi un racconto collettivo in alternativa alle visioni monocromatiche fatte da pulpiti privilegiati.

Nomicosecittà ricomincia il suo cammino, in occasione di MOVI|MENTALE – festival indipendente di danza che si terrà a Napoli dal 20 al 23 Ottobre 2011, vi invita tutti a ripercorre le strade di Napoli con uno sguardo diverso, prendendo come spunto il tema del Festival, il genere, abbiamo ideato una passeggiata che attraversi la città antica da due ingressi opposti percorrendo lo spazio tra queste due diversità, riempiendolo con i nostri corpi e con le performace degli artisti del Festival.
























